regione 

Malati terminali, Pd: “Solo 500 posti sui mille necessari. Solo 3 medici assunti dalla Asl”

Secondo il capogruppo regionale Giovanni Lunardon e il consigliere Pippo Rossetti: <Gli hospice sono vincolati ad accogliere solo pazienti oncologici, mentre bisognerebbe che potessero aprirsi anche a malati cardiovascolari, broncopolmonari cronici e a coloro che sono affetti da malattie neurologiche degenerative>

<Hospice genovesi per malati terminali, l’anno scorso, a fronte di 1000 domande hanno potuto accogliere solo 500 pazienti. L’Asl 3 sta assumendo soltanto tre medici per le cure terminali a domicilio, ma è chiaro che ne servirebbero di più. Inoltre gli hospice sono vincolati ad accogliere solo pazienti oncologici. Bisogni che sono stati ignorati dalla Giunta regionale> dicono Rossetti e Lunardon.

<Recenti casi di cronaca ricordano come il sistema del San Martino sia sempre di più al collasso. Il problema sta al vertice naturalmente. Non è certo colpa del personale sanitario, che anzi, pur dovendo fare i conti con turni massacranti – a causa delle assunzioni insufficienti – mette in campo una grande professionalità. Ma adesso serve un cambio di passo e visto che su Viale e Locatelli è meglio stendere un velo pietoso vogliamo sapere da Toti se hanno idea di come rilanciare l’ospedale pubblico più rilevante della sanità ligure. Serve un intervento urgente. Ci auguriamo che Toti risponda. Altrimenti vorrebbe dire che non solo hanno sfasciato la sanità pubblica, ma che non hanno la minima idea di come evitare ulteriori danni per la salute dei cittadini liguri>

I consiglieri regionali del Pd ligure Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti.

Related posts